Mi sono resa conto di non essere in grado di valutare uno scritto per il
suo valore, di non essere abbastanza matura da separare la mia emotività
dalla razionalità.
C'erano due carissimi amici tra gli autori dei racconti, due persone che
stimo e a cui voglio molto bene, ed avevo riconosciuto lo stile di
entrambi, pur senza aver mai chiesto loro conferma. Oh, è stata così dura decidere tra quei due!
Ovviamente tutti gli altri racconti non li ho neppure presi in
considerazione, visto che non erano scritti da miei amici.
Poi mi sono resa conto che sarebbe stato più facile del previsto: i due
amici sono un maschio ed una femmina e, si sa, l'ormone dà alla testa! E
stato tutto più semplice da quando ho dato retta alla natura, ed ho assegnato
il voto più alto seguendo il richiamo della foresta, cacciando su gli
altri voti a caso.
Per fortuna alcune persone me l'hanno fatto notare. Ho commesso un errore
imperdonabile: dare il massimo dei voti al racconto che ritengo il
migliore non perché lo sia davvero, ma perché ho il cervello come un cecio.
Ringrazio quelle persone per avermi insegnato come ci si comporta e come si devono
esprimere i propri gusti letterari, e mi scuso per la mia incapacità di
avere un'opinione personale.
In quanto incapace di intendere e di volere non risponderò a nessuna replica o polemica sull'argomento.
Chiedo venia. Deh.
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